Politiche e regole
Di seguito è riportato un elenco delle politiche, dei regolamenti del direttore e delle interpretazioni del direttore relativi ai servizi di pianificazione e sviluppo.
Per ulteriori informazioni sulle normative relative al Manuale di gestione delle acque piovane, visitare la pagina web Permessi e manuali per la gestione delle acque piovane.
Qual è la differenza tra una regola del direttore, un'interpretazione del direttore e una politica aziendale?
Un regolamento del direttore fornisce chiarezza sia al pubblico che al personale. Si tratta di una direttiva redatta dal direttore del dipartimento che spiega come verrà applicato un determinato codice o parte di esso. L'obiettivo di un regolamento del direttore è garantire la coerenza con i mandati del Consiglio comunale, l'intento legislativo, l'interpretazione del codice e i requisiti legali applicabili. È soggetto a revisione interna e pubblicazione formale.
L'interpretazione del direttore è una direttiva amministrativa che determina come si applica un codice o cosa significa. Non è soggetta a un processo pubblico formale né a un ricorso.
Una politica guida le procedure del personale, piuttosto che l'interpretazione o l'applicazione dei regolamenti, e contribuisce a definire le operazioni dipartimentali. Mentre un'interpretazione del direttore ci aiuta a comprendere meglio i regolamenti preesistenti e un regolamento del direttore spiega come un regolamento verrà applicato, una politica affronta, ad esempio, questioni generali relative all'ammissibilità di determinate tipologie di strutture, alla classificazione urbanistica di cui dovrebbero far parte e agli standard di sviluppo applicabili.
Politiche del Dipartimento Servizi di Pianificazione e Sviluppo
Politiche del Dipartimento Ambiente e Lavori Pubblici
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La sezione 2.22 del Codice Municipale di Tacoma (TMC) disciplina l'impatto degli sviluppi privati sulla pubblica via e richiede interventi di miglioramento, in conformità con il Manuale di Progettazione della Pubblica Via della Città di Tacoma (Città). Questa normativa affronta le considerazioni di proporzionalità relative ai requisiti di pavimentazione dei vicoli per gli sviluppi residenziali con sei o meno nuove unità abitative, delineando le specifiche condizioni del sito in cui la pavimentazione del vicolo può essere omessa dagli interventi di miglioramento esterni richiesti.
Per semplificare la valutazione della proporzionalità e promuovere lo sviluppo di aree già urbanizzate, la pavimentazione dei vicoli non sarà richiesta se si verificano TUTTE le seguenti condizioni:
- La condizione attuale del vicolo è ghiaia; E
- Il progetto non è adiacente alla pavimentazione esistente (vicolo o strada); E
- Il progetto prevede un totale di sei unità abitative o meno; E
- La facciata del progetto è inferiore al 50% della lunghezza del vicolo; E
- Il percorso di deflusso gravitazionale (distanza) per il drenaggio delle acque piovane verso la parte posteriore del marciapiede futuro/esistente all'incrocio tra vicolo e strada a valle è maggiore della larghezza del fronte del progetto.
I progetti che non soddisfano le condizioni di cui sopra dovranno prevedere interventi di miglioramento dei vicoli, salvo approvazione tramite deroga. Qualora, durante la fase di valutazione o di revisione del progetto, risulti evidente che l'installazione o lo spostamento di utenze pubbliche comporterà un intervento di miglioramento sproporzionato, i richiedenti sono invitati a presentare una richiesta di deroga per interventi fuori sede. Il Dipartimento di Pianificazione e Sviluppo, su delega dell'Ingegnere Comunale, prenderà la decisione finale sull'applicabilità della presente normativa.
Regolamento del Direttore: Uso del territorio
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La presente norma del Direttore ha lo scopo di chiarire le circostanze in cui la documentazione alternativa può essere accettata in sostituzione della Relazione di un Arboricoltore Certificato e del Piano di Protezione degli Alberi, per progetti residenziali di piccola scala, preservando al contempo l'intento degli standard del Credito per la Copertura Arborea e mantenendo gli obiettivi di silvicoltura urbana della Città. La presente norma non modifica né deroga agli standard adottati in materia di conservazione o protezione degli alberi.
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La presente norma del Direttore ha lo scopo di chiarire come vengono applicate le disposizioni del codice edilizio vigenti relative ai garage con affaccio frontale, individuare le circostanze in cui possono essere appropriati i rilievi di equivalenza e promuovere una revisione coerente e prevedibile. La presente norma non modifica né annulla gli standard del codice edilizio adottati.
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La presente norma del Direttore è intesa come misura provvisoria per garantire che l'applicazione del Codice di regolamentazione dell'uso del territorio della Città sia coerente con le normative statali. Il chiarimento della formulazione specifica del codice dovrebbe essere affrontato attraverso la procedura di modifica del Codice durante il prossimo aggiornamento, che per le norme relative ai parcheggi minimi della Città è previsto per il 2026. La presente norma del Direttore scadrà automaticamente con l'adozione di tali modifiche al codice.
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La norma TMC 13.06.090.L.7 stabilisce gli standard che regolano il posizionamento e la schermatura delle apparecchiature di servizio negli sviluppi residenziali. Questi standard distinguono tra sviluppi residenziali a livello di singola abitazione e progetti residenziali di maggiori dimensioni, al fine di minimizzare l'impatto visivo lungo le facciate prospicienti la strada e le aree pedonali, tenendo conto al contempo delle diverse esigenze di fornitura dei servizi.
Questa norma del Direttore chiarisce l'applicazione di questi standard e fornisce una flessibilità limitata per le apparecchiature delle piccole aziende di servizi pubblici laddove un'applicazione rigorosa potrebbe risultare impraticabile a causa di vincoli del sito, pur mantenendo l'intento e la struttura del codice.
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Questa norma del Direttore chiarisce lo standard massimo di arretramento per gli edifici residenziali o a uso misto che contengono una maggioranza di usi residenziali all'interno dei distretti NCX, RCX, CCX, UXC, HMX e CIX. Nell'ambito del processo di modifica annuale del Piano Regolatore Generale e del Codice di Regolamentazione dell'Uso del Suolo della Città di Tacoma, la questione sarà sottoposta all'esame e all'adozione di provvedimenti da parte della Commissione Urbanistica e successivamente al Consiglio Comunale di Tacoma nel 2025.
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Il 7 dicembre 2021, la città di Tacoma ha modificato i regolamenti urbanistici per introdurre maggiore flessibilità nella costruzione di unità abitative accessorie (ADU/DADU), sia annesse che separate. Tale flessibilità consente alle DADU di raggiungere un'altezza massima di 20 piedi (in determinate circostanze), indipendentemente dall'altezza dell'edificio principale. Questa modifica ha generato una certa confusione, in particolare in relazione alla sezione "Gerarchia visiva" della Guida alla progettazione e al riferimento nel Capitolo 13.06 del TMC (Codice di zonizzazione). Lo scopo di questa norma è quello di fornire chiarimenti.
Il Direttore ritiene che il codice edilizio contenga normative adeguate che, se rispettate, garantiscono una struttura subordinata all'abitazione principale. Gli elementi aggiuntivi della Gerarchia Visiva indicati nella Guida alla Progettazione sono ridondanti e generano confusione. Pertanto, il riferimento alla Gerarchia Visiva nella Guida alla Progettazione dovrebbe essere rimosso e il personale dovrebbe sospendere la verifica della conformità dei progetti alle linee guida della Gerarchia Visiva fino a quando la Guida alla Progettazione non verrà modificata.
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Attualmente la città di Tacoma ha tale regolamento all'interno del Codice di regolamentazione dell'uso del territorio, Titolo 13, dove "Famiglia" è definito come (enfasi aggiunta):
“Famiglia”. Una o più persone legate da vincoli di sangue, matrimonio, adozione o tutela, inclusi i minori in affido e gli studenti in scambio, oppure un gruppo di non più di sei persone non imparentate, che vivono insieme come un'unica unità abitativa senza scopo di lucro; tuttavia, qualsiasi limitazione al numero di residenti derivante da questa definizione non sarà applicata se impedisce alla Città di adottare misure ragionevoli per le persone disabili al fine di offrire a tali persone pari opportunità di utilizzare e godere di un'abitazione come richiesto dal Fair Housing Amendments Act del 1988, 42 USC 3604(f)(3)(b).
7/21/21Al fine di evitare conflitti con la legge statale, il Dipartimento di Pianificazione e Sviluppo della Città di Tacoma non utilizzerà più questa definizione per limitare l'occupazione residenziale. Tuttavia, si precisa che tutte le disposizioni del codice edilizio e antincendio, comprese le relative limitazioni di occupazione, rimarranno in vigore e non subiranno modifiche nella loro applicazione.
Nell'ambito del processo di modifica annuale del 2022 del Piano regolatore generale e del Codice di regolamentazione dell'uso del territorio della città di Tacoma, sono stati affrontati questo problema e le potenziali modifiche correttive permanenti al codice.
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Proroga temporanea dei termini per la presentazione della planimetria definitiva a causa del Covid-10.
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Questa norma del direttore ha attenuato alcune limitazioni relative all'ubicazione, al numero e alla destinazione d'uso dei cartelli temporanei, comprese le norme di zonizzazione e di pianificazione territoriale in vigore durante la pandemia di Covid-19.
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Questa norma del direttore fornisce indicazioni sulla segnaletica pubblica per i progetti di costruzione.
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Questa norma del direttore impone al personale di agevolare un periodo preliminare di consultazione pubblica sui progetti durante la pandemia di Covid-19.
Regolamento del Direttore: Procedure per l'ottenimento dei permessi
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Questa norma del Direttore è intesa come misura provvisoria per colmare il divario tra i requisiti del Piano per le Scoperte Impreviste in alcune aree della città e altre aree che possono contenere risorse culturali ma non godono dello stesso livello di protezione nel codice.
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Questa norma del Direttore è intesa come misura provvisoria per colmare il divario tra la revisione discrezionale delle relazioni di valutazione storica da parte della Commissione per la Conservazione dei Monumenti Storici e la necessità del Consiglio Comunale di ricevere raccomandazioni pienamente vagliate dalla Commissione.
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Il Dipartimento di Pianificazione e Sviluppo (PDS) non dispone di una procedura standard per il rilascio delle lettere di supporto comunemente richieste nelle domande di finanziamento statali e locali. Il presente Regolamento del Direttore mira ad allineare ulteriormente le attività di autorizzazione del PDS all'attuazione del Piano Generale di Tacoma per quanto riguarda gli alloggi a prezzi accessibili.
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Questa norma del Direttore mira ad allineare ulteriormente le attività di rilascio dei permessi PDS con l'attuazione del Piano Generale di Tacoma, per quanto riguarda gli alloggi a prezzi accessibili e un ambiente costruito sostenibile.
Regolamento del direttore: Occupazione degli spazi pubblici
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Questa norma del direttore riguarda i limiti al requisito di assicurazione in relazione alle occupazioni di diritto di passaggio adiacenti alle abitazioni.
immobili (unifamiliari e bifamiliari).
Regolamento del Direttore: Dipartimento Ambiente e Lavori Pubblici
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L'ordinanza n. 29084 della città di Tacoma, che ha aggiunto gli oneri di sviluppo del sistema di trattamento delle acque reflue al TMC 12.08B.225, e l'ordinanza n. 29085 della città di Tacoma, che ha aggiunto gli oneri di sviluppo del sistema di trattamento delle acque piovane al TMC 12.08D.280, entreranno in vigore il 1° luglio 2026. La presente direttiva esecutiva chiarisce quali domande di permesso aperte sono soggette ai nuovi oneri di sviluppo del sistema.
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Lo scopo di questa direttiva esecutiva è autorizzare l'utilizzo di reti fognarie condivise.
Interpretazioni del direttore della pianificazione
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La presente Interpretazione del Direttore è emessa ai sensi del TMC § 13.05.080.A.1 per chiarire due questioni correlate riguardanti gli usi dei data center: (1) se "data center" sia un uso elencato nel codice di zonizzazione di Tacoma; e (2) come la categoria "Usi e edifici accessori" si applichi alle apparecchiature informatiche e ai server che sono accessori a un altro uso primario consentito su un sito. La presente Interpretazione non apre una procedura di autorizzazione per i data center indipendenti. Il suo scopo è fornire indicazioni chiare al pubblico, ai richiedenti di permessi e al personale dello sportello dei Servizi di Pianificazione e Sviluppo su come gli usi correlati ai data center siano classificati in base alle disposizioni del codice esistente e per garantire che gli usi comuni a basso impatto, come una sala server al servizio di un edificio per uffici, siano correttamente compresi come rientranti nella categoria "Usi e edifici accessori" piuttosto che nel divieto di uso non elencato previsto per i data center indipendenti.
La presente interpretazione si applica in prospettiva alle domande presentate a partire dalla data di entrata in vigore. Gli impianti legalmente autorizzati prima di tale data non sono interessati e non diventano usi non conformi a causa della presente interpretazione.